domenica pomeriggio sono andata al mare da sola. e' stato bellissimo il viaggio con il pulmino attraversare tutto il paesaggio selvaggio ai lati della stradina. 15 km qui si fanno in 15 minuti perkè non ci sono incroci, non ci sono auto. Non c'è traffico, non c'è nessuno.
Solo qualche animale che ogni tanto attraversa.
Il mare non è un gran che, ma meglio non dorglielo. Rimini purtroppo è molto meglio. a parte la spiaggia, in cui qui non cè niente, solo chiringhitos di foglie di palme che hanno musica alta e tutti i brasiliani all'ombra.qua sulla sabbia non c'è nessuno sdraiato a prendere il sole, cavolo, è la cosa più stupida visto che loro sono già scuri. io sono l'unica che appoggio il telo sulla sabbia per stendermi.
l'acqua è caldissima, strano perchè pensavo che l'oceano fosse gelido, ma marrone per centinaia di metri. bah. sotto ai chiringhitos invece ci sono montagne di piattini di plastica e bicchieri e resti di cibo buttati per terra. mi faceva un po schifo passeggiarci vicino.
comunque ho osservato il mare per mezz'ora su uno scoglio. Pensare a dove mi trovavo e quanto ero lontano dalle mie abitudini, dai miei posti e dalle persone di sempre mi sconvolgeva.
qui la gente vive veramente con poco ed è felice e solare.
A parte una disavventura di ieri sera. Mentre eravamo a cena, dei bambini sono entrati nella nostra camera dalla finestra del secondo piano e ci hanno rubato un paio di cose. A me il marsupio con dentro lettore mp3, chiavetta e il borsellino con i soldi e la scheda del telefono italiana, piu un cellulare che avevo prestato a luca ma che aveva messo a caricare in camera mia.
A giulia invece è andata peggio. Circa 100 euro, il portafoglio con tutti i documenti (tranne il passaporto per fortuna) e le carte di credito, la macchina fotografica e gli occhiali da sole.
Siamo andati dalla polizia, e poiché sapevamo chi poteva essere stato perkè durante il giorno dei bambini giravano attorno a casa e sono entrati nel giardino, la notte siamo andati a casa loro con un agente.
Il mio marsupio con le mie cose e la macchina fotografica di giulia sono scappati fuori, senza il mio borsellino che aveva dentro la scheda del telefono. Del portafoglio di giulia nemmeno l’ombra.
Anche la mattina dopo ci siamo dati da fare. Siamo tornati a casa loro, ma la madre non c’era.
Così io ho fatto il piantone aspettando che tornasse, e insieme ad altri ragazzi del posto siamo tornati da loro. Ma la madre era incavolata. Lei ha dieci figli piccoli, minori di 10 anni, che sono di strada, non dormono nemmeno in casa ma dove trovano. Infatti non sapeva niente.
cmq non ho piu il numero vodafone finche´nn torno. il mio numero brasiliano e´(86)94775324
oggi abbiamo mobilitato la polizia che hanno fatto irruzione. ma i bambini sono scappati!tutta la gente guardava come davanti allo schermo del cinema.
lunedì 18 gennaio 2010
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cara marta, leggendo quello che hai scritto sono rimasta male, sia per il furto che in certi posti bisogna prevedere ( ricordi la Spagna?)e quindi essere molto accorti, sia perchè non so se andare al mare da sola, su spiagge sconosciute e diverse dalle nostre abitudini sia prudente. Vorrei che mi parlassi della vita sociale per sapere se ci sono pericoli, malavita, se insomma sei sicura di poterti muovere senza problemi. ciao a rileggerti. lp
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