venerdì 5 febbraio 2010

primi gorni di mudanza (trasferimento) in centro ???

ho iniziato a lavorare al centro di nutrizione.
ci sono 18 bambini circa, tutti bellissimi, dai 2 ai 7 anni, simpaticissimi, dolcissimi e molto svegli. la mattina dalle 8 alle 12 siamo li, io e giulia, facciamo un po' le bambinaie, ma ci sentiamo inutili perchè ci sono già due ragazze volontarie che sono molto brave. insomma non manca il personale.
e poi noi non siamo educatrici, siamo sanitari!
nel pomeriggio ci rompiamo uun po' le scatole. siamo libere ma ancora dbbiamo orientarci. ci siamo trasferite da marte a parnaiba, nella nostra gigante casa, vuota che c'è l'eco.
quindi una casa inutile per 2 terzi dello spazio. e' al piano terra, con le inferriate, e io di notte non riesco a chiudere occhio dal caldo e dai continui rumori che mi terrorizzano. e mi chiudo a chiave in camera per dormire un popiù tranquilla. sono le mie paranoie. stanotte metto i tappi così almeno anche se crolla il mondo io morirò dormendo.
per il moemtno non ho conosciuto molti ragazzi brasiliani con cui uscire.
e il mio portoghese per questo va a rilento.
qua ci sono pochi stimoli culturali. insomma la mia vita è molto cambiata.
meno stress, più relax quasi tendente all'apatia.
non c'è internet.so che c'è una piscina gratuita per gli studenti ma ancora non sono andata.
e poi vorrei iscrivermi a un corso di ballo. anche se non so se riuscirò a seguirlo sempre.
Insomma nella teoria tante cose, nella pratica il caldo, come il freddo gelido, paralizza :-)
non so se riuscirò a riabituarmi alla vita nostra.
anche la convivenza è una prova. è davvero full immersion. facciamo tutto insieme, anche le spese. io comincio a sentire nostalgia del mio individualismo egocentrismo.
sarà una bella palestra.

3 commenti:

  1. ciao Martazza,lì da te si scoppia dal caldo, mentre io sto per comprare una stufa a pellet per riscaldare la casa e risparmiare sul riscaldamento, che ci costa più di un figlio all'università, almeno tu ti godi il carnevale e ti puoi sgranchire le gambe ballando e saltando per le strade, un po' ti diverti e la vita è meno noiosa, anche perchè il lavoro non è ancora a pieno ritmo e ti devi ambientare, pazienza per il furto: ragazzate, mi dispiace per l'acqua sporca ti rifarai quando tornerai a casa, intanto goditi la piscina e le bellezze naturali...ti voglio bene mi manchi tanto Martazza, spero di rivederti e di abbracciarti presto un grosso bacio il tuo babbone

    RispondiElimina
  2. Ciao marta!
    sono Alice Fabbri, la tua compagna delle elementari. I miei sono andati a trovare i tuoi genitori che gli hanno dato l'indirizzo del tuo blog. Ho lettto i tuoi post. Direi che ti sei imbarcata proprio in una bella avventura! Tieni duro mi raccomando....
    Un abbraccio
    Alice

    RispondiElimina
  3. ciao!!!grazie mille, qua è dura! è tutto un altro mondo, più rilassato sicuramente, più lento e con meno problemi anche se per noi occidentali a prima vista sembrano di più.
    un bacione

    RispondiElimina